Gabbiano roseo sull´Entella (Ge)

 

 

 

    

Appena ha dieci minuti di tempo Daniela si reca alla foce del fiume Entella, tra Chiavari e Lavagna (Ge).

Ogni volta che può porta con se la macchina fotografica, osserva i vecchi amici alati e ne cerca di nuovi.

Tra le sue conoscenze, l'11 novembre 2009, ne vede una mai vista prima.

In mezzo a decine e decine di gabbiani comuni scorge uno straniero.

 

                               L'individuo sull'Entella in varie posture (foto G.Motta)                                 

 

E’ sempre un gabbiano, della taglia dei comuni, anche se nel complesso appare più affusolato, con collo lungo, l’iride è chiara, ha un accenno di macchia scura dietro l’occhio non così marcata come nei gabbiani comuni.

Il gabbiano si adatta presto all’ambiente in cui si trova.

Alla foce spesso giungono delle persone che lanciano il pane alle anatre.

I gabbiani comuni ne approfittano e spesso cercano di intercettare in volo il pane compiendo acrobazie aeree.

Tra di loro c’è anche lui. 

 

 

 

In volo le ali appaiono più larghe e, malgrado il piumaggio delle ali e del dorso sia prevalentemente grigio, si nota la livrea del giovane del primo inverno.

Sempre in volo si nota il petto sporgente.

Anche la lunghezza ed il colore del becco, la sua forma arcuata verso il basso, lasciano pochi dubbi sulla determinazione della specie: è un bel GABBIANO ROSEO.

 

 

 
 

 

 Due parole sulla specie


 

nome italiano: Gabbiano roseo
nome latino:
Larus genei
nome inglese: Slender-billed Gull

Ordine: Caradriformi
Famiglia: Laridi

     

Il GABBIANO ROSEO frequenta ambienti salmastri costieri, quali saline, stagni, lagune, si nutre di pesci ed invertebrati e depone mediamente 2-3 uova che covano entrambi i genitori. Le uova vengono deposte sugli argini fangosi o ghiaiosi, su isolotti, il piccolo affossamento in cui depongono le uova viene imbottito con piume e vegetali.
La colonia è composta da numerose coppie. 

 

 

 

 Tavola estratta dall'opera multimediale Cramp's:
"The Complete Birds Of The Western Palearctic"

 

 

 

  6) adulto nidificante
  7) adulto non nidificante
  8) prima estate
  9) primo inverno
  10) giovane
  11) nidiaceo


 

 

 DISTRIBUZIONE

 

          svernamento/dispersione 

 

 

La mappa a sinistra è stata estratta dall'opera multimediale Cramp's:
"The Complete Birds Of The Western Palearctic"


 


       siti riproduttivi

 


La situazione in Italia
 

 

 

 

 

Il GABBIANO ROSEO in Italia è migratore regolare, svernante e nidificante (BRICHETTI-FRACASSI – Ornitologia Italiana vol.3)
La specie è in espansione
(da 34 coppie censite nel 1976 si è arrivati a 3896 nel 2000 e 3350/3355 nel 2001 – BRICHETTI & FRACASSO – Ornitologia Italiana vol.3).
I siti di nidificazione, nel nostro paese, sono molto localizzati alle zone che offrono territori favorevoli alla riproduzione, ovvero Stagno di Cagliari in Sardegna, Valli di Comacchio in Emilia-Romagna e saline di S.Margherita in Puglia.
Altre presenze, meno regolari, sono state registrate nelle stesse regioni ed in Sicilia. 

 

 

 


AREALE DI NIDIFICAZIONE

 

 

 

La mappa a sinistra è stata estratta dall'opera "Ornitologia Italiana" Vol.3
(Brichetti & Fracasso)

 

 

Un maggior numero di località italiane sono interessate dalle presenze non legate alla nidificazione e durante i periodi di svernamento.
Alcuni individui possono compiere erratismi, comportamento probabile del nostro giovane individuo ligure.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AREALE DI SVERNAMENTO

 

 

 

La mappa a sinistra è stata estratta dall'opera "Ornitologia Italiana" Vol.3
(Brichetti & Fracasso)
 

 
 

Le osservazioni in Liguria

 

In Liguria il GABBIANO ROSEO  è specie accidentale.
La nostra regione non offre l'ambiente adatto alla nidificazione o allo svernamento (lagune, saline ecc.).
Questa specie non è citata negli atlanti regionali della Liguria, ed esistono solo due segnalazioni reperibili  nell'Atlante Ornitologico della Città di Genova:
1 ind. adulto osservato il 10/06/89 al porto di Voltri (Ge) (Truffi & Maranini)
1 ind. fotografato alla foce del Chiaravagna (Ge) nella primavera del 1992


Altre due segnalazioni, oltre a quella dell'Entella, sono rintracciabili nel data-base di Liguriabirding:
1 ind. osservato il 01/09/04 al porto di Voltri (Ge) (N.Leugio) 
1 ind. osservato il 10/04/05 al porto di Voltri (Ge) (N.Leugio)

 


 

 

 
FONTI:

 

  • Atlante Ornitologico della Città dei Genova
  • Segnalazioni dalle mailing list di EBN-Italia e LiguriaBirding
  • Cramp's: "The Complete Birds Of The Western Palearctic" 
  • Collins Bird Guide
  • Atlante degli uccelli svenanti in Liguria (Regione Liguria)
  • Ornitologia Italiana (Brichetti & Fracasso)
     

     

 

 

  testo:  Gabriella Motta
 foto:    Daniela Papi,
Gabriella Motta
video
Gabriella Motta, Ennio Critelli (editing)
grafica: Ennio Critelli