Zigolo capinero sul Sansobbia



UNO ZIGOLO......A SORPRESA !


testo e disegni di Marco Bonifacino
foto e video S.Sartoris, G.Motta

grafica Ennio Critelli

 

Zigolo capinero (Emberiza melanocephala)
maschio adulto in abito
Sansobbia, Albissola (SV) - foto Simone Sartoris

 
Segnalazione del 24 maggio 2008, alle mailing list di LiguriaBirding ed EBN-Italia:
 
"Bel pomeriggio di bw oggi con gli amici Andrea Bruno e Simone Sartoris, entrambi in insolita grande forma ornitologica.
La star di una bella serie di osservazioni è uno splendido maschio di ZIGOLO CAPINERO che Andrea, in stato di grazia, individua per primo tra gli arbusti sul tratto più a monte del torrente Sansobbia ad Albisola (SV). L'uccelletto si fa ammirare per un pò poi sparisce per tornare giusto in
tempo per farsi fotografare anche da Gabriella ed Ennio nel frattempo avvisati e giunti trafelati a tempo di record.
E' lifer ligure per tutti ....."

  
Marco Cadenelli
Ovada

 


IL LUOGO

La zona si trova a poca distanza dalla foce del torrente Sansobbia, una delle mete classiche, specie durante i periodi di migrazione, per la ricerca di specie in sosta.
Sulla riva sinistra orografica è presente una vasta area incolta di forma pressochè rettangolare.

A parte pochi alberi e qualche siepe, la vegetazione è costituita pressochè interamente da sterpaglie ed arbusti; tuttavia ciò è sufficiente per  richiamare un gran numero di uccelli, specie piccoli passeriformi, che, evidentemente, trovano in questo ambiente apparentemente povero le risorse trofiche, semi ed insetti, necessarie al proprio sostentamento.
Ciò è particolarmente vero non solo durante i periodi migratori ma anche nei difficili mesi invernali.
Gruppi misti e particolarmente numerosi di fringuelli e peppole, per esempio, trovano in questo fazzoletto di terra un sicuro rifugio.

L'AVVISTAMENTO


Lo Zigolo capinero  viene notato per primo da Andrea Bruno che, assieme a Simone Sartoris e Marco Cadenelli, si trovano a perlustrare la zona incolta dopo aver visitato la foce. 
Sopraggiungono, in breve tempo, anche Gabriella Motta ed Ennio Critelli prontamente avvisati dagli scopritori.
Gabriella riesce anche a filmare l'esemplare.
Altre visite nei giorni immediatamente successivi danno esito negativo.

 

 

 


Identificazione


Il maschio presenta un evidente contrasto tra la colorazione nera del capo, la gola e le parti inferiori gialle ed il dorso rossastro, risultando inconfondibile.

Le femmine e gli immaturi complessivamente appaiono slanciati, con coda lunga e becco grigio conico, piuttosto allungato. Il capo ha una colorazione uniforme, su cui spicca l’occhio nero con un debole anello perioculare chiaro. Il dorso è bruno-grigiastro, con deboli striature scure, mentre le parti inferiori sono beige-giallastre, con sottocoda giallo chiaro. La coda è priva di parti bianche.
Le specie con cui è possibile confondere femmine ed immaturi di Zigolo capinero sono soprattutto lo Zigolo testa aranciata (accidentale in Italia) e lo Zigolo cenerino (mai segnalato).


                                             a sinistra esemplare maschio adulto,  a destra la femmina                                
                                                                    disegni originali di Marco Bonifacino                                                  


LA SPECIE

Zigolo capinero (Emberiza melanocephala)
Ordine Passeriformi, famiglia Emberizidi

Distribuzione


Lo Zigolo capinero nidifica nel Paleartico sud-occidentale, in un’area che comprende l’Italia, la Penisola Balcanica, la Turchia ed il Caucaso, sino all’Iran.
Migratore a lungo raggio, sverna principalmente in India centrale ed occidentale. In primavera raggiunge i quartieri di nidificazione in aprile-maggio, ripartendo in luglio-agosto.
Predilige gli ambienti aperti con arbusti e alberi sparsi, steppe alberate, aree coltivate (come oliveti e vigneti) e siepi adiacenti. In migrazione lo si può osservare nelle stesse tipologie di ambienti.
Al di fuori della stagione riproduttiva la specie è gregaria e soprattutto nei quartieri di svernamento tende a formare grandi stormi.

In giallo sono indicate le aree di nidificazione

 

La mappa a destra è stata estratta dal'opera multimediale Cramp's:
"The Complete Birds Of The Western Palearctic"

Situazione in Italia

In Italia la popolazione nidificante è stimata in 2000 – 4000 coppie, apparentemente in condizioni di stabilità.
La specie nidifica in maniera localizzata principalmente nelle regioni centromeridionali, e la maggiore densità è stata rilevata in alcune aree di Basilicata, Puglia, Molise e Calabria.
Molto interessante risulta l’osservazione di almeno 3 maschi in canto a Momperone (AL) nel mese di giugno 2002. Nel resoconto ornitologico del Gruppo Piemontese Studi Ornitologici (GPSO) dello stesso anno viene riportato che in quest’area la specie era già stata notata in periodo riproduttivo nel 2001. Questo zigolo, per il quale erano note 3 sole altre osservazioni in Piemonte, è quindi al momento da ritenersi probabilmente nidificante nella regione.

AVVISTAMENTI 2008 IN ITALIA

Riportiamo, in ordine cronologico, l'elenco degli avvistamenti italiani del 2008, aggiornati al 30 agosto, apparsi sulla mailing list di EBN-Italia:

  1. 11 maggio 2008
    Margherita di Savoia (
    FG) 
    Tommy Capodiferro e altri

  2. 11 maggio 2008
    San Mauro (PZ)

    Pietro Chiatante e altri

  3. 19 maggio 2008
    San Quirino (PN)
    Paolo Vacillotto


  4. 24 maggio 2008
    Albissola (SV)
    Andrea Bruno ed altri

  5. 24 maggio 2008
    San Mauro (MT)
    Santino di Carlo e altri

  6. 30 maggio 2008
    Aliano (MT)
    Egidio Fulco

  7. 6 giugno 2008
    Margherita di Savoia (FG)
    Giuseppe Nuovo

  8. 1 luglio 2008
    Corleto Perticara (PZ)
    Egidio Fulco


Situazione in Liguria


Nella Check List regionale la specie è indicata come migratrice irregolare.
Nell’Atlante Ornitologico della città di Genova viene riportato l’avvistamento di un maschio sul torrente Bisagno il 4-7-2000.
Una segnalazione più recente risale al 24 maggio 2006, presso il torrente Merula ad Andora (SV) -(osservazione di H.Schluter )


                    Lo zigolo capinero, maschio, segnalato il 24 maggio 2006 presso Andora (SV)                       

In tempi storici (1872-1887) si sono verificate alcune catture (Spanò e Truffi, 1987) mentre l’ultima cattura ligure pubblicata è quella di un maschio avvenuta a Lavagna in data 8-5-1974.


              Zigolo capinero - Albissola (SV) - 24 mggio 2008 - foto Gabriella Motta              
 


FONTI:

  • Segnalazioni dalle mailing list di EBN-Italia e LiguriaBirding
  • Colling Bird Guide e Cramp's: "The Complete Birds Of The Western Palearctic"
  • Beaman M., Madge S., “Guide encyclopedique des oiseaux du Palearctique occidental” Nathan, 2004.
  • Borgo E., Galli L., Galuppo C., Maranini N., Spanò S. “Atlante Ornitologico della Città di Genova (1996-2000)” 2005
  • Borgo E., Truffi G., Iacopi A. “Italian Regional Checklist: Liguria”
  • G.P.S.O “Resoconto ornitologico per la regione Piemonte – Valle d’Aosta. Anno 2002”
  • Snow D. W., Perrins C. M., “The Birds of the Western Palearctic. Concise Edition” Oxford University Press, 1998.