Foto e riprese video: una legge tutela i nidificanti


TUTELA  DELLA NIDIFICAZIONE DI SPECIE RARE

LA NORMATIVA LIGURE SULLA RIPRESE FOTO-VIDEO
E SULL'ARRAMPICATA IN PARETI ROCCIOSE

a cura di Augusto Atturo


Ricordiamo a tutti gli appassionati di riprese fotografiche e cinematografiche a soggetto avifaunistico che tali attività, in Liguria, sono espressamente vietate "durante le fasi di cova e di dipendenza dei giovani dai genitori", per le specie di uccelli incluse nell'Allegato II della Convenzione di Berna sulla tutela della vita selvatica in Europa.

Per particolari motivi professionali o di ricerca scientifica possono essere rilasciati dalla Regione autorizzazioni nominative di durata non superiore ad un anno, in cui saranno anche indicati il sito delle riprese, la specie, la distanza minima di avvicinamento al nido e le precauzioni da adottare per minimizzare il disturbo.
Tali disposizioni sono contenute nell'art. 10 della Legge Regionale ligure n. 29 del 1/7/1994 sulla tutela della fauna omeoterma e sul prelievo venatorio.

Riguardo all'attività dell'arrampicata sulle pareti di roccia che risultano sede di nidificazione o di potenziale nidificazione per le specie incluse nel già citato elenco, le Province -con apposita delibera- vietano l'attività nei siti e nei periodi ritenuti necessari, provvedendo a collocare opportuna tabellazione, ai sensi dell'art. 11 della stessa legge regionale.

Per i trasgressori è prevista una sanzione-base in via amministrativa pari a 102 euro.
Per la segnalazione di eventuali violazioni potranno essere contattati direttamente i servizi di polizia provinciale competenti per territorio o le più vicine stazioni di CFS.


Consulta l'elenco in italiano  delle specie incluse nell'allegato II della Convenzione di Berna:

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