Falco pecchiaiolo: lo spettacolo della migrazione continua...

 

Stanno passando i Falchi pecchiaioli...


In primavera, dopo lo spettacolare passaggio migratorio del Biancone, ha luogo un altro evento degno di attenzione per gli amanti degli uccelli rapaci: la migrazione dei falchi pecchiaioli.
A differenza del biancone il pecchiaiolo, generalmente, viaggia in gruppi più numerosi, cercando assieme ai compagni le termiche sulle quali veleggiare.
E' facile, allora, poter ammirare gruppi composti da decine di individui salire di quota veleggiando in ampi cerchi d'aria calda.
Una volta sfruttato completamente questa specie di "ascensore" naturale, il gruppo si "rompe" e gli uccelli sfilano via, ad uno ad uno, percorrendo la rotta migratoria alla ricerca di un'altra termica.
E' uno spettacolo imperdibile per chi ama l'affascinante fenomeno della migrazione degli uccelli.

Due parole su questa specie

E' un rapace delle dimensioni della poiana, la testa è più piccola, prominente,  tipo colombo, ed ha in generale figura più snella.
Il piumaggio è molto variabile, solitamente bruno scuro sul dorso, con barrature inferiormente ed estremità nere delle remiganti ben evidenti.  In volo le ali appaiono più lunghe e più strette rispetto a quelle della poiana, tenute piatte durante il volteggio.
Vive in ambienti boscosi frammisti a spazi aperti, sia in pianura che in montagna.
Il suo cibo principale è costituito da larve e adulti di api, vespe e bombi (si ciba anche del miele contenuto nei favi).
Il favo viene estratto con i lunghi artigli, portato su un ramo e divorato intero.
Per proteggersi dalle punture degli insetti il pecchiaiolo usa le dure penne setolose intorno agli occhi e alle narici e le robuste scaglie cornee sulle zampe.
Nidifica sugli alberi, dove la femmina depone fra maggio e giugno.
Già a partire dalla metà di agosto, lascia i siti di riproduzione europei per tornare in Africa a svernare.
Torna in Europa in primavera, per la riproduzione.
Durante la migrazione si raccolgono in gruppi composti anche da centinaia di individui, e si apprestano ad attraversare i bracci di mare più stretti: sul Bosforo, a Gibilterra e sul Canale di Sicilia.


Dove e quando in Liguria

Il falco pecchiaiolo, in primavera, segue l'arco dell'appenino ligure per cui sono molte le località dov'è possibile recarsi per ammirarli.
Noi consigliamo ancora una volta il Curlo ad Arenzano, località comodamente raggiungibile e dov'è l'osservazione è particolarmente agevole (vedi l'articolo sull'hot spot di Arenzano e la mappa per il Curlo)
Per quanto riguarda il periodo il flusso migratorio primaverile, sono osservabili alcuni individui in migrazione già a  fine aprile, con un rapido incremento numerico durante tutto il mese di maggio.


FALCO PECCHIAIOLO
primavera 2006:
gli avvistamenti

per vedere l'andamento del passaggio migratorio
(Il Falco pecchiaiolo è evidenziato in rosso)

clicca qui



FALCO PECCHIAIOLO
primavera 2005:
gli avvistamenti

per avere un'idea quantitativa del passagio migratorio riportiamo alcuni dei reports di maggio 2005

clicca qui



Le foto nel paragrafo "Due parole su questa specie" sono tratte dai siti:
www.kolumbus.fi  foto a sinistra
www.hccnet.nl  foto a destra in alto
www.arcor.de  foto a destra in basso