Il guardaroba del perfetto birdwatcher...

Chi fa birdwatching lo sa:
Ci sono stagioni e località più propizie ma, in generale, ci si può dedicare a questa attività durante tutto il corso dell'anno e a tutte le latitudini.
Questo ha, come conseguenza diretta, il fatto che il guardaroba del "perfetto birder" deve prevedere condizioni di tempo estremamente variabili.
Si discute spesso delle attrezzature tecniche per fare birdwatching, ma si tende a dimenticare il fatto che un abbigliamento sbagliato o insufficiente può letteralmente guastarci il piacere di un'uscita sul campo.
Basta il buon senso per capire che bisogna essere ben coperti d'inverno e protetti dal sole d'estate, ma più di un birdwatcher si lascia ancora trarre in inganno dalle mezze stagioni o sottovaluta le condizioni climatiche in località poco conosciute.
Bisogna considerare che il birdwatching è, per sua stessa natura, un'attività poco dinamica fatta anche di lunghi e pazienti appostamenti.
In inverno, o in presenza di vento, anche con temperature non particolarmente rigide, è facile perdere rapidamente calore e, di conseguenza, anche il piacere dell'osservazione.
E' fondamentale, quindi, un abbigliamento a strati, che dia la possibilità di aumentare o diminuire gradualmente la quantità dei capi indossati.
Oggi sono a disposizione materiali tecnicamente molto sofisticati, impiegati nell'abbigliamento sportivo, progettati per proteggere efficacemente degli agenti atmosferici ed offrire, al contempo, comodità, leggerezza e resistenza all'usura.
Questi indumenti, in genere, sono ricchi di tasche dove riporre tutti gli oggetti che ci necessitano.
Per quanto riguarda i colori è bene privilegiare quelli più sobri, che favoriscono il mimetismo in natura.

Cosa mettere nello zaino

Importanza cruciale hanno i guanti ed un copricapo, accessori che è prudente avere sempre con sè, anche quando il termometro può far pensare diversamente.
Ciò è valido ovunque ma, soprattutto, in montagna dove anche in piena estate ci si può imbattere in repentini cambi climatici.
Per quanto riguarda i guanti troviamo piuttosto comodi quelli del tipo visibile nella foto, che permettono di liberare le dita per manovrare rotelle di messa a fuoco o pulsanti di scatto.


Dei robusti scarponi o delle pedule da escursione costituiscono un altro capo immancabile, cha va scelto con cura mettendo in conto la possibilità di attraversare zone ricche d'acqua o fangose.
In tutte le stagioni è bene prevedere qualche capo di ricambio ed avere con sé un copricapo efficace.
Utilissima anche una leggera e larga mantella, da utilizzare in caso di pioggia.

Per completare il quadro consigliamo anche pochi ma utili oggetti, ricordando, innanzi tutto, che nello zaino non deve mai mancare un'adeguata scorta d'acqua.

Oggetti utili:


- Coltellino multiuso
- Ago per togliere eventuali spine
- Crema solare
- Prodotto antizanzare
- Cerottini
- Analgesico
- Un po' di spago


 

 

 

 

 



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