Lunghi sentieri nella foresta alla scoperta della natura

 

RINCON DE LA VEJA


Ci sono diversi itinerari all’interno del parco, più o meno lunghi a seconda delle esigenze delle persone.
Noi, naturalmente, abbiamo deciso di fare quello più lungo, per un' unica ragione: cercare di andare “contro corrente”.
In effetti non appena iniziamo a percorrere il sentiero che porta ai crateri, ci accorgiamo di essere rimasti soli.
Bene, i primi sei km si sviluppano all’interno della foresta, gli altri due salgono verso la cima, allo scoperto.
Nella foresta vediamo gli splendidi Long-tailed Manakin (Chiroxiphia linearis), Great Curassow (Crax rubra), Crested Guan (Penelope purpurascens), e una coppia di spendidi tucani solforati Keel-billed Toucan (Ramphastos sulfuratus).
Finita la foresta inizia la parte aperta, ci sono dei ficus che crescono a cespuglio e delle splendide orchidee (
Sobralia sp.).
Il sentiero diventa presto una traccia fangosa scavata dall’acqua, ci sono degli “scalini” scivolosi da superare piuttosto alti e in certi tratti ci sono delle corde di sostegno.
Purtroppo la stagione non è buona, una fitta nebbia ci impedisce di vedere i crateri e affrontiamo il ritorno verso la foresta sotto una tormenta di vento e pioggia.


Arrivati al lodge (situato a circa 1,5 km dall’ingresso del parco) possiamo ammirare altre specie di uccelli:
Withe-winged Dove (Zenaida asiatica), Red-lored Parrot (Amazona autumnalis), Lesser Ground Cuckoo (Neomorphus geoffroyi), Elegant Trogon (Trogon elegans), Rufous-naped Wren (Campylorhynchus rufinucha), Withe-throated Magpie-jay (Calocitta formosa), Thick-billed Seed-finch (Oryzoborus funereus), Striped headed Sparrow (Aimophila ruficauda), Black-striped Sparrow (Arremonops conirostris).
Tra i mammiferi presenti varie specie di scimmie e la guatusa (Dasyprocta puntata).



scimmia cappuccino


Sono presenti  nel parco (II itinerario, percorso il giorno seguente, che porta a delle fumarole) anche altre piante notevoli, come l’Acacia sphaerocephala, dotata di coppie di spine lunghe 5 cm.
Appena l’acacia produce una spina, la formica regina scava un foro vicino all’apice e vi deposita all’interno le uova.
Le nuove formiche si occuperanno di pattugliare i fusti e i germogli circostanti attaccando chiunque si avvicini ad essi.
Non appena abbiamo toccato un rametto, un esercito di formiche agguerrite è uscito per attaccarci!



Acacia sphaerocephala


Ci sono poi i cactus epifiti che si sono adattati a vivere in ambienti umidi, e abbiamo anche visto un coleottero gigante, lo scarabeo ercole (Dynastes Hercules), 17 cm, davvero enorme!



Scarabeo ercole


>> prosegui il viaggio: Monteverde Preserve
>> torna alla mappa