Arenal: una natura multiforme riconquista le colate laviche


VUCANO ARENAL

Abbiamo deciso di pernottare all’Observatory Arenal Lodge (caro), dopo che abbiamo visto che c’era un osservatorio dirimpetto al vulcano con un finto alberello carico di frutta che attirava molti uccelli.
Tra il lodge ed il giro al vulcano Arenal abbiamo visto le seguenti nuove specie:

American Swallow Sailed Kite (Elanoide forficatus), Gray Hawk (Buteo nitidus), Withe Tipped Dove (Leptotila verreauxi), Mealy Parrot (Amazona farinosa), Squirrel Cuckoo (Piaya cayana), Whip poorwill (Caprimulgus vociferus), Black Swift (Cypseloides niger), Violet green swallow (Tachycineta thalassina), Purple Crowned Fairy (Helyotryx barroti), Rufous Tailed Hummingbird (Amazilia tzacatl), Scintillant Hmmingbird (Selasphorus scintilla), Fiery-billed Aracari (Pteroglossus frantzii), Keel-billed Toucan (Ramphastos sulfuratus), Bare-necked Umbrellabird (Cephalopterus glabricollis),  Crested Caracara (Polyborus plancus), Tropical Kingbird (Tyrannus melancholicus), Great Kiskadee (Pitangus sulphuratus), Withe ringed Flycatcher (Coryphotriccus albovittatus), Ochraceous Pewee (Centopus ochraceous), Gray-breasted Woodwren (Henicorhina leucophrys), Solitary Vireo (Vireo solitarius), Yellow throated Warbler (Dendroica dominica), Black and withe Warbler (Mniotilta varia), Montezuma Oropendola (Psarocolius montezuma), Red-winged Blackbird (Agelaius phoeniceus), Great-tailed Grackle ( ), Yellow-throated Euphonia (Euphonia hirundinacea), Gray-headed Tanager (Eucometis penicillata), Shining Honeycreeper (Cyanerpes lucidus), Red-legged Honeycreeper (Cyanerpes cyaneus), Silver-throated Tanager (Tangara icterocephala), Crimson-collared Tanager (Phlogothraupis sanguinolenta), Scarlet-rumped Tanager (Ramphocelus passerinii), Yellow-faced Grassquit (Tiaris olivacea).

La cima del vulcano d’estate è praticamente sempre coperta da un cappuccio di nuvole, ma l’ambiente è veramente suggestivo, la foresta è giovane, l’ultima eruzione che ha distrutto i villaggi intorno al vulcano risale a trentacinque anni fa e, nonostante ciò, gli alberi sono già piuttosto alti.
C’è la mimosa sensitiva che cresce spontanea, orchidee dalla livrea arancione (Epidendrum sp) contrastano con i neri blocchi lavici, mentre le formiche giardiniere passano in file ordinate con i loro pezzettini di foglie.



Epidendrum sp.

       

                               Formiche tagliafoglia                                                                   Foresta


La guida ci informa che il vulcano è di tipo esplodente e che da dove ci troviamo noi il tempo di fuga e di circa otto minuti.
Non male!
Nel venire via al pomeriggio, ci fermiamo sulla sterrata, attirati da un movimento tra le fronde degli alberi.
Scendiamo e sentiamo un verso profondo e forte che incute un senso di timore e di rispetto.
Sono i maschi delle scim
mie urlatrici ad emetterlo (Alouatta palliata).
Ci sono anche le femmine ed i piccoli che giocano esibendosi in spettacolari acrobazie aeree.
Proseguiamo il viaggio verso Rincon de la Veja.
Non appena ci fermiamo a bordo strada per mettere qualcosa sotto i denti, veniamo circondati da un gruppo di coatimundi (Nasua narica) così sfacciati da riuscire a spuntarla e a mangiarsi le nostre banane.



White nosed coati


La strada è asfaltata, ma ci sono dei veri e propri crateri che ci costringono ad andare a zig-zag, con le auto, autobus, camion che, proseguendo in direzione opposta, si comportano allo stesso modo!
Per arrivare al parco di Rincon de la Veja, bisogna percorrere 25 km di sterrata, ormai è buio, e a consolarci, decine di succiacapre Rufous Nightjar (Caprimulgus rufus) ai bordi o al centro della strada che si involano al nostro lento avanzare.


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