MORUS 2012

 

 

MORUS

CENSIMENTO DEGLI UCCELLI MARINI

 

2012

 



Il progetto MORUS nasce da un'idea del toscano Alessio Quaglierini, grande appassionato di osservazioni marine, su ispirazione di analoghe esperienze sviluppatesi in altri paesi europei, come Spagna e Francia.
Si tratta di effettuare, lungo le coste italiane ed in giorni prestabiliti,  una serie di rilevamenti delle presenze ornitiche tipicamente marine, con particolare attenzione alla SULA (Morus bassanus, raffigurata nel logo del progetto) ed agli uccelli appartenenti agli Stercoraridi. 
Lo scopo è quello di raccogliere una grande quantità di dati, al fine di migliorare la comprensione delle dinamiche circa la presenza ed i movimenti migratori di queste specie nei nostri mari.
In passato sono già stati raccolti dati a livello locale ma mancava un progetto di così ampio respiro.

Dopo la positiva esperienza nel 2009 , 2010  e 2011 , si é deciso di proseguire con i monitoraggi anche nel corso del 2012 mantenendo, per quanto riguarda la Liguria, i medesimi siti di osservazione.

 


                                               I punti di rilevamento in Liguria                                             

BO= Capo Ampelio, Bordighera (IM)

ME= Capo Mele, Andora (SV)

NO= Capo Noli, Noli (SV)

ARArenzano (GE)

CH= Punta Chiappa, Camogli (GE)

MA= Punta Manara, Sestri Levante (GE)

SP= Punta Montenero (SP

 

MORUS 2012: PROGETTO DA RINNOVARE? INTANTO ANALIZZIAMO…

"Nel 2012 la partecipazione nel progetto MORUS ha avuto un (in)prevedibile calo: 109 rilevatori e 49 siti monitorati, in confronto ai 131 rilevatori e 55 siti monitorati nel 2011. In Italia solitamente i progetti durano poco tempo, e dunque arrivare alla fine del quarto anno con ancora un buon numero di rilevatori, non è cosa da poco.
Urge però rinnovarsi e trovare una formula differente che permetta di ripartire con nuovo slancio. Sarà necessario raccogliere – in ogni caso – i dati per il quinto anno. Successivamente si prevede l’analisi di tutti i dati raccolti nel quinquennio di rilevamento, in modo da porre dei punti fermi sui movimenti degli uccelli marini nelle aree monitorate, e inoltre stabilire se esistono precise relazioni tra migrazione e condizioni meteo.
Nel frattempo molti dati raccolti durante il progetto sono confluiti in liste regionali e pubblicazioni sulle singole specie, ma soprattutto hanno contribuito fortemente ad aggiornare lo status e la fenologia di molte specie marine, e il tutto è stato inserito in pubblicazioni di importanza nazionale. Un risultato insperato soltanto pochi anni fa…
Quindi, premesso che nel 2013 finiremo di raccogliere i “primi” dati, che fare nel 2014 e negli anni a venire?
Proponiamo – fra tutti, coordinatori e rilevatori – iniziative particolari, quali giornate dedicate alle specie target oppure “minicampi” di osservazione. Vedrete che – soprattutto dopo l’analisi compiuta dei dati - potremo ripartire forti di una maggiore conoscenza, e con la consapevolezza che la nostra attività permetterà di acquisire informazioni utili ad una gestione ambientale più “ragionata” delle nostre coste e dei nostri mari…." 
(tratto dal Bollettino n° 8)

Per il risultati nel dettaglio si rimanda alla pagina seguente:

 

  

I RISULTATI DEL CENSIMENTO 2012

 

 
 

 


info e contatti:

Alessio Quaglierini
forapaglie@fastwebnet.it