Bocca di Magra


Bocca di Magra – (SP)

Strolaga mezzana e, sullo sfondo, il porticciolo

Ambiente

La foce del Magra si presenta, come la maggior parte degli sbocchi fluviali liguri, molto antropizzata.
Le rive di entrambi i lati del fiume sono state modificate dall'opera dell'uomo con approdi, cementificazioni e case che si affacciano direttamente sul fiume.
Una zona di arenile si affaccia al mare sul lato sinistro, oltre la foce,  mentre sul lato destro è presente un piccolo porticciolo.
In questa situazione gli  uccelli che necessitano delle tipiche aree naturali di bordo fiume non trovano molti ambienti adatti a loro disposizione.
Anche per i limicoli non esistono zone di acqua dolce con caratteristiche importanti quali, ad esempio, tranquillità e profondità variabile e graduale.
Ma per molte altre specie, come vedremo più avanti, il fiume ha ancora un'importanza cruciale quale area di sosta e di alimentazione, specialmente in alcuni periodi dell'anno.
Il clima relativamente mite degli inverni liguri, ad esempio, costituisce un forte incentivo allo svernamento per alcune specie di  uccelli.

Periodi e Specie

In questi ultimi anni sono state molte le specie di uccelli che hanno approfittato delle favorevoli condizioni trofiche e climatiche per svernare a Bocca di Magra o nelle zone limitrofe.
Durante l'inverno, infatti, oltre a discreti gruppi di GABBIANI REALI, GABBIANI CORALLINI e GABBIANI COMUNI, non è difficile imbattersi nella STROLAGA MINORE, STROLAGA MEZZANA e nell'EDREDONE, specie, quest'ultima, nidificante nel vicino Golfo della Spezia almeno dal maggio 2003 (1)
Tra i gabbiani sono stati segnalati anche GAVINA, GABBIANO CORSO e ZAFFERANO.

Cormorani - foto di Marco Fortunato

Ci sono poi CORMORANISVASSI MAGGIORI, presenze piuttosto comuni sul fiume, ma sono state viste anche specie più rare, come lo SVASSO CORNUTO e la MORETTA CODONA registrate nel dicembre 2002 (2).
E' presente anche lo SVASSO PICCOLO.
Nella zona di mare prospicente alla bocca sono stati segnalati SMERGO MINORE, ORCO MARINO e ORCHETTO MARINO.
Buone le possibilità di vedere le
SULE, mentre più comuni sono i BECCAPESCI
Sulle rive del fiume è possibile imbattersi in ardeidi come l'AIRONE CENERINO e la GARZETTA.
Naturalmente non mancano, anche in periodi diversi da quello invernale, specie come il GERMANO REALE la FOLAGA e la
GALLINELLA D'ACQUA.
In estate nidificano PENDOLINI, MIGLIARINI DI PALUDE e FANELLI.

Percorso


La zona si presta, quindi, sia alle osservazioni fluviali che a quelle marine.
Lasciando l'auto in prossimità del fiume, nell'abitato di Fiumaretta di Ameglia (vedi mappa sotto), é possibile raggiungere la riva e da qui osservare un lungo tratto dell'alveo sia verso monte che verso mare (a tale proposito si consiglia fortemente l'uso di un cannocchiale).

Uno sguardo dalla foce verso l'entroterra

Raggiungendo la foce, poco più a sud, ci si affaccia alla spiaggia  per osservazioni in mare o per cercare limicoli sul bagnasciuga.
Può anche essere conveniente, specie in inverno, raggiungere la sponda destra fino al porticciolo di Bocca di Magra.
Lungo tutto il percorso, che prevede l'attraversamento di un ponte, è possibile tenere d'occhio il fiume alla ricerca di uccelli.
All'interno delle calme acque del porto non é raro avvistare strolaghe o svassi in alimentazione ed é comunque possibile dare ancora uno sguardo ad eventuali uccelli marini affacciandosi dalle protezioni in cemento.

Come arrivare



Uscita casello autostradale di SARZANA
Prendere il Viale 25 Aprile in direzione Marinella di Sarzana
Dopo alcuni chilometri oltrepassare l'indicazione Luni Mare e proseguire fino al bivio in prossimità del mare.
Svoltare a destra in direzione di Fiumaretta di Ameglia.
Entrare nell'abitato svoltando a sinistra fino ad arrivare in prossimità del fiume.
La riva destra del fiume e Bocca di Magra sono raggiungibili uscendo da Fiumaretta e svoltando a sinistra, in direzione di Ameglia.
Superato il ponte si gira a sinistra costeggiando il fiume fino al porticciolo.

pallino rosso=punto di osservazione consigliato

 

RIFERIMENTI:

(1) Giagnoni R. & Canepa P., 2005: Accertata nidificazione dell'Edredone Somateria mollissima nel golfo di La Spezia, sito più meridionale dell'areale riproduttivo europeo. Rivista italiana di Ornitologia, 75 (1): 55-58.

(2) Mailing List EBN-Italia.

LETTURE CONSIGLIATE:

Biagioni M., 1992 - Sulla via dei migratori: un ritratto ornitologico ed ecologico del fiume Magra. - Amministrazione Provinciale della Spezia, La Spezia.

Biagioni M., 1994 - Guida al Parco Fluviale della Magra - Lunae editore.

Spanò S., Truffi G. & coll. 1989. Atlante degli uccelli nidificanti in Liguria 1981-1986.
- Cataloghi dei beni naturali, n.1. Regione Liguria, Genova.

Spanò S., Truffi G., Burlando B., (a cura di) 1998 - Atlante degli Uccelli Svernanti in Liguria.
-
Regione Liguria, Genova.





- Si ringraziano Paolo Canepa e Marco Fortunato per la collaborazione -

- Piante elaborate da mappe Google Earth -