foce del Nervia


Dove fare birdwatching:

LA FOCE DEL NERVIA

a cura di Rudy Valfiorito
foto uccelli: Bruno Caula

La foce del torrente Nervia è una delle poche che, in tutta la Liguria, hanno conservato una certa naturalità e non sono state completamente travolte dalla valanga di cemento che ha seppellito la nostra costa negli scorsi decenni.
Infatti, anche se ridimensionata rispetto ad un tempo, presenta ancora un aspetto ed una vegetazione tipici delle zone umide costiere, in particolare sulla riva orografica destra, con presenza di un canneto a Phragmites, un piccolo pioppeto ed un discreto assortimento di altre essenze (Salici, Ontano nero, Tifa, etc.) che forniscono un habitat ideale per moltissime specie animali legati agli ambienti acquatici e riparali.
Altra caratteristica essenziale è la presenza per tutto l'anno di un lago di acqua dolce con zone a differente profondità che, pur con notevoli variazioni di livello, resiste ai periodi di siccità, anche quando il torrente più a monte è in secca, grazie alla presenza di una risorgiva nei pressi del ponte dell'Aurelia.
Ciò permette alla fauna acquatica di trovare sempre rifugio e nutrimento in questa zona.



UCCELLI: cosa e quando

Trattandosi di un punto di sosta quasi obbligatorio per molti uccelli migratori che seguono la costa ligure (un ambiente simile nelle vicinanze lo si trova solo alla foce del Centa ad Albenga ed alla voce del Var a Nizza), la varietà di specie osservabili in questo sito è davvero eccezionale, solo nel 2004 ne sono state viste circa 150!
Tra le famiglie più rappresentate c'è sicuramente quella degli aironi (ardeidae) con tutte le specie europee (Tarabuso escluso) facilmente osservabili durante il passo primaverile (marzo - aprile), ottima occasione per osservare da pochi metri di distanza l'Airone rosso, la Sgarza ciuffetto, il Tarabusino.
In inverno c'è anche un dormitorio in cui confluiscono buona parte degli aironi svernati in val Nervia, e basta attendere l'imbrunire per veder arrivare esemplari di Airone bianco maggiore, Garzetta, Airone guardabuoi ed Airone cenerino che spesso si uniscono al gruppo, ogni anno più numeroso, dei Cormorani.

      
                          Airone cenerino                                                     Cormorano



Grande anche la varietà di anatre di passo sia primaverile che autunnale, anche se mai con numeri elevati, fra cui il Mestolone, la Canapiglia, la Marzaiola, la Volpoca, lo Smergo minore, il Fistione turco, il Moriglione (anche svernante) e molte altre.
Di notevole interesse anche la presenza di rallidi, sia migratori (Voltolino e Schiribilla) che stanziali e svernanti (Porciglione e Folaga), nonché di limicoli, che si radunano nelle poche zone prive di vegetazione, come il Cavaliere d'Italia, il Corriere piccolo (anche nidificante), la Pavoncella, il Voltapietre, il Combattente, i Piro piro, la Pantana, il Beccaccino ed altri ancora.

          
         
Fistione turco                                                                             Voltolino



Sempre durante il passo primaverile sono poi incontabili i passeriformi: dalla Cutrettola al Pettazzurro, dalla Rondine rossiccia al Forapaglie castagnolo (a volte anche svernante), dalla Balia dal collare al Codirosso passando per tutti i Luì e le Silvie (impossibile elencarli tutti) e con la certezza che ogni giorno, anzi ogni ora, sia arrivato qualcosa di nuovo da scovare.
Durante l'inverno, invece, la fanno da padroni i gabbiani con buone presenze di Gabbiano corallino e sovente qualche Gavina.
In questo periodo è consigliato riservarsi un po' di tempo anche per le osservazioni in mare, che da questo sito possono fruttare l'avvistamento di Strolaga mezzana, Strolaga minore, Sula e Gazza marina.

          
                                          Pettazzurro                                                                       Gabbiani corallini



 


COME ARRIVARE

La foce del Nervia si trova al confine tra i comuni di Ventimiglia e Caporosso ed il lato percorribile è quello della sponda sinistra (Caporosso).
Per chi arriva in auto da est l'uscita autostradale da prendere è quindi quella di Bordighera, poi si prosegue sull'Aurelia in direzione Ventimiglia sino ad arrivare al ponte sul Nervia e, subito prima di questo, si svolta a sinistra nella stradina (via Dante Alighieri) che porta al mare (un po' nascosta da un distributore ERG).
L'ingresso si trova in fondo a questa strada, appena prima della spiaggia. Per chi arriva da ovest, oltrepassare tutto l'abitato di Ventimiglia seguendo l'Aurelia per ritrovarsi al ponte come sopra, oppure seguire il lungomare fino in fondo e poi passare sull'altra riva attraverso la spiaggia a piedi (non sempre possibile per la presenza di acqua).
Per chi volesse viaggiare in treno, la stazione a cui scendere è quella di Ventimiglia (vicina anche alla foce del Roia), da qui prendere un autobus per Sanremo sino alla fermata presso il ponte di Nervia.

 

SITI VICINI

Dato che la visita al Nervia non necessita di molto tempo, si può completare la giornata visitando altri siti interessanti nei paraggi.

- Lungo la costa le foci dei fiumi sono sempre i luoghi dove si può ammirare il maggior numero di animali e le più importanti sono:
il Var a Nizza, ottimo per limicoli, anatre e gabbiani e con colonia di Sterne comuni nidificanti; il Roia a Ventimiglia e l'Argentina ad Arma di Taggia buoni per i gabbiani; il Centa
ad Albenga.

- La falesia sul mare dei Balzi Rossi, presso il confine di stato, ospita un'importante colonia mista di Rondoni maggiori e pallidi.
- Il primo tratto dell'Alta Via dei Monti Liguri, ricco di rapaci e con l'ormai rara Lucertola ocellata.
- Gouta ed il massiccio Toraggio - Pietravecchia, adatti per i Picchi e le specie alpine.