Sharm El Sheik

Sharm El Sheik



Sura 93 “Il sole del mattino”
11 versetti (ma ci bastano i primi 4)


1: Per il sole del mattino.
2: Per la notte quando le tenebre si infittiscono.
3: Il tuo Signore non ti ha dimenticato e non ti ha preso in odio.
4: La vita futura per te vale più della vita presente.


H. Pratt
"Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole"

- Forse non sai che ho studiato a Oxford, a Londra, a New York, a Parigi, ma ...preferisco il deserto.
- Mmmmh ... perché?
- Perché è pulito.


S
harm El Sheik (perla del deserto, dove l’Oriente incontra l’Occidente, etc.) si presenta subito nella sua artificiale e sudicia bruttezza.
Teorie incoerenti di edifici di ogni forma, dimensione, colore e materiale fiancheggiano la Peace Road. Alberghi, moschea, ospedale, parchi giochi a tema simil-disneyland e poi ancora alberghi di lusso, alberghi economici, alberghetti squallidi.
Ogni edificio è rigorosamente separato dai suoi vicini, a smentire qualunque possibile idea di una città e a suggerire quella di un arcipelago di tante isole e isolette distinte e distanti.
Muri di cinta, cancelli, sbarre, guardiole con improbabili sorveglianti che sonnecchiano all’ombra e che non saprebbero impedire l’ingresso a Osama in persona con il passaporto in mano e una collana di bombe a mano a tracolla. “Marciapiedi” sconnessi e sfondati nelle cui buche sprofonderebbero gli incauti pedoni, se ve ne fossero.
Filari stentati di palme e eucalipti sovrastati da modernissimi lampioni gialli. Spazzatura ovunque. Traffico di pulmini polverosi con il nome dell’hotel sulla fiancata e taxi bianchi e blu che strombazzano continuamente e perdono qualche pezzo ad ogni bumper.



Approdo all’Hotel Aida.
Guardiole della sicurezza, metal detector, marmi e tappeti a profusione, moquette verde intorno alla piscina, hibiscus e bougainville, robuste ragazze russe dall’aria imbronciata, aria condizionata da brivido.
Respingere le profferte di dj e animatrici: massaggi, tatuaggi, pipate col narghilè, serate al casinò, gite, feste, balli, karaoke, shopping al bazaar.

Già la piscina e il giardino dell’hotel offrono i primi lifer (in neretto): tortore delle palme, corvi delle case e rondini montane pallide.
Una femmina di gheppio caccia le cavallette tra gli hibiscus
.


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Vasche di Naama Bay

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