Pellegrini a singhiozzo

5 - Pellegrini a singhiozzo


Pensavamo di aver provato tutto il provabile con il sussultante taxi di Ibrahim.
Sbagliavamo.
Per la gita al monastero di S.Caterina ci attrezziamo di taxi e relativo conducente abilitati alle escursioni fuori città.

Forse era giusto pensare che, trattandosi di una visita ad un monastero, il viaggio potesse trasformarsi in un pellegrinaggio.
L'auto, infatti, inizia ben presto a perdere acqua.

Inesorabilmente la lancetta della temperatura viene attratta sempre di più nell'inquietante zona rossa dello strumento.
Siamo costretti a continue fermate per i necessari rabbocchi e, visti i chilometri da percorrere e le salite da affrontare, all'interno del mezzo regna un'atmosfera sul teso-angosciato, tipo "Duel" di Spielberg, tanto per intenderci.


Il tassista è preoccupato ed inizia ad avere problemi di strabismo visto che con un occhio tenta di seguire il nastro d'asfalto mentre l'altro rimane incollato alla malefica lancetta.
Anche noi lo siamo, specialmente nei momenti (non rari) in cui il driver tiene entrambi gli occhi sull'indicatore e finiamo per farci delle paurose curve contromano.
In compenso è sensibile al riciclaggio.
Scopriamo, infatti, che ha posizionato una bottiglia di plastica tagliata all'interno del motore, esattamente sotto alla perdita.
Una parte dell'acqua che perdiamo può essere reintrodotta manualmente nel radiatore.
Grande!


Il momento peggiore lo tocchiamo quando perdiamo il contatto con il resto del convoglio ed il nostro driver, in pieno deserto, è costretto a fermare un'auto di passaggio per chiedere aiuto, visto che l'acqua, alla fine, si è esaurita!
Pur di proseguire utilizziamo anche la nostra esigua scorta di minerale, anche perché ricorrere subito a rabbocchi con altri liquidi corporali ci sembra poco elegante.

Però, alla fine, arriviamo a destinazione e, che ci volete fare, presi dall'eccitazione per le nuove specie che forse vedremo ci dimentichiamo delle traversie.
Dopotutto abbiamo accumulato solo tre ore di ritardo!!!


Dopo tante ore di viaggio è un sollievo poter usufruire dei lussuosi servizi igienici nei pressi del monastero.

All'interno, una paratia semisfondata in cannuccia garantice la divisione tra i sessi...

 




prosegui...
Gli allegri italiani
(é arrivato il circo!)


torna al
Sommario