L’auto a nolo....

3 - L'auto a nolo, ovvero:
basta con l'organizzazione "svizzera", la fantasia al potere!"


D'accordo, ci diciamo, l'albergo non sarà proprio meraviglioso ma…vogliamo forse fare i difficili?
L'equipaggio toscano è già pronto.
A noi genovesi basta affittare un taxi e il team di Varese deve solo ritirare la macchina a nolo.
Che ci vorrà mai?...DOMATTINA SI PARTE!!!

Il ritiro dell'auto si rivela una delle operazioni più difficili del dopoguerra.
Se un egiziano vi dice: "Ci vediamo il giorno tale, alle 18, nel posto X!" non vuole dire necessariamente che vi vedrete per davvero.
Né che vi vedrete alle 18 di qualche altro giorno.
Infatti l'auto il povero Paolo riesce ad averla, dopo indicibili traversie, telefonate extracontinentali e rituali macumba, solo il mercoledì.
Scopriamo in seguito che anche i toscani avevano avuto qualche difficoltà, visto che all'appuntamento non si era presentato nessuno.
Colpa loro, però, e della loro mancanza di fantasia.
La Citroen C3 in realtà c'era, abbandonata lungo il ciglio di una strada.
Bastava immaginarselo...

A proposito delle auto a nolo...
Le vetture sono dignitose, anche se piene di ammaccature e, a differenza dei taxi, ti garantiscono un'estrema libertà di movimento ed assenza di trattative e condizionamenti vari.
Peccato che ENTRAMBE si attengano scrupolosamente alla seguenti due regole:
REGOLA N.1) Se il bagagliaio è aperto non si può più chiudere.
REGOLA N.2) Se il bagagliaio è chiuso non si può più aprire.


Nel corso della settimana assistiamo alla messa in campo di tutti gli approcci possibili nel tentativo di risolvere il problema.
Secondo la specializzazione ed il temperamento dei partecipanti i portelloni e relative serrature vengono studiati con cura, insultati ferocemente, analizzati in modo scientifico, presi a martellate con furia belluina, blanditi con parole amorevoli.
Assistiamo a tutte le sfumature tra le due posizioni estreme di chi vorrebbe dare fuoco alle auto e poi danzarvi intorno e chi, invece, vorrebbe instaurare con i cofani un dialogo su base paritetica.
Alla fine il metodo più efficace per chiudere il bagagliaio risulta essere quello di reclutare un possibile "birder a perdere" disposto, con estremo sprezzo del pericolo, a farsi tumulare all'interno dello stesso.
Il più delle volte il volonteroso "Internista introspettivo" riesce, con l'intelligenza ed i calcioni, a risolvere il caso.
 
Ma le vere chicche spettano a noi liguri, che abbiamo deciso di servirci del taxi...



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Taxi sull'orlo di una crisi di nervi


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