La maledizione di Nosfigatus...

1 - La maledizione di Nosfigatus e la Volare.zip Airlines

Una cosa l'abbiamo capita prima ancora di partire:
La buonasorte ama i toscani, molto meno liguri e lombardi...

Infatti, Massimo, Andrea, Stefano e Mattia (toscano ad honorem), riescono a partire come da programma il sabato mentre a noi (all'ultimo momento) spostano il volo da Milano a Verona (partenza ore 7.00 della domenica) e ci annunciano che al ritorno si passa da Marsa Alam (durata quasi doppia del volo)
Incerti di questi voli charter molto economici in collaborazione con la sempre attiva Maledizione di Nosfigatus.

Che c'importa!  - proclamiamo pieni d’entusiasmo - saltiamo pure la notte, dormiremo in aereo!
Peccato che nessuno sia mai riuscito a dormire stritolato in una "Vergine di Norimberga".
Sperimentiamo quello che, probabilmente, provano i files del computer quando li comprimi per ridurne le dimensioni.
I progettisti del velivolo, infatti, hanno dimensionato i posti sulle misure dei sette nani.
E, come se non bastasse, c'è qualcuno che si permette di fare lo spiritoso reclinando lo schienale del proprio loculo.
Io, per esempio, passo il viaggio sniffando la tappezzeria del sedile di fronte, che mi arriva a pochi centimetri dal naso.
Uno sballo.
Mauro, che tra noi è forse quello un po' più ingombrante, rimane incastrato per tutta la durata del viaggio e per farlo uscire, all'arrivo, si deve ricorrere alla lancia termica.
L'unica che non se la passa malissimo è Gabri, che riesce persino ad allungare le gambe...

Nel sarcofago di tortura di cui sopra, però, almeno non c'erano i vuoti d'aria e, volendo, te la potevi fare tranquillamente addosso senza che nessuno avesse qualcosa da ridire.
Qui, viceversa, devi sperare in una pausa dei traballamenti (che, tra l'altro, favoriscono...), ottenere il permesso delle hostess e scattare come una molla per arrivare prima degli altri all'agognata toilette.
Non è un'impresa facile e, al di là dei sorrisi serafici che tutti mettono in mostra, puoi intuire le sofferenze private che si stanno consumando dalle disperate occhiate lanciate furtivamente alla spia del bagno.



Vergine di Norimberga detta anche Vergine di ferro
La differenza più evidente con l'aeromobile sul quale abbiamo viaggiato consiste nello sviluppo verticale anzichè orizzontale della medesima.
La Vergine è intrinsecamente più sicura in quanto non volante.



 Però le hostess sono gentili e, dopo averci servito il pranzo, annunciano con enfasi:
"Prima dell'arrivo avremo il piacere di offrirVi un piccolo RINFRESCO!"
A me, normalmente, la parola "rinfresco" produce subito un aumento della salivazione perché immagino, come minimo, cabaret di salatini o pasticcini accompagnati da spumante fresco servito in calici flute.
Invece RINFRESCO vuol dire proprio - rinfresco - nel senso che, non potendo aprire gli oblò per risuscitarti dal supplizio della Vergine di Norimberga, l'equipaggio della VOLARE.ZIP AIRLINES ha un momento di carità cristiana e ti passa un bicchiere di qualcosa, tanto per umettarti le labbra.

Al momento dell'arrivo sperimento quello di cui avevo sentito parlare:
Gli italiani, al momento dell'atterraggio, applaudono.
Ufficialmente l'applauso vuole dire:
- Intendiamo complimentarci con i piloti per la manovra assolutamente impeccabile!
In realtà il significato è:
- Avevamo cosi poca fiducia nelle capacità del pilota (e ci stavamo cagando addosso così tanto) che siamo troppo felici di essere ancora vivi! -

Della serie: italiani Cuori Impavidi!


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